venerdì 15 novembre 2013

On Organizational Psychology - Quotes


An organization which depends solely upon its blueprints of prescribed behavior is a very fragile social system.
Katz (1964)

From The Social Psychology of Organizations (1966)

The employee-oriented supervisor, in contrast to the production-oriented, or institution-oriented supervisor gives major attention to creating employee motivation. The specific ways in which he does this may vary from situation to situation, but they contribute to a supportive personal relationship between himself and his work group members

Katz and Kahn's (1966) The Social Psychology of Organizations has been the most influential. It remains one of the most widely read texts on organizational behaviour. Katz and Kahn develop a perspective in which the systems metaphor is used to mediate approaches as diverse as Marxism, human relations and event-structure theory.... In the synthesizing of structural-functionalism with the principles of general systems theory, Katz and Kahn develop a process model for interpreting organizational actions in terms of input, throughput and output. Their thesis revolves around the notion that formal social systems are homoeos- tatic, possessing qualities of negative entropy, feedback, differentiation and equifinality.

What minds discuss

Great minds discuss ideas;
Average minds discuss events; 

Small minds discuss people.

Eleanor Rooselvelt

giovedì 14 novembre 2013

Fast, Good and Cheap, quando la mancata pianificazione produce richieste inesaudibili



Capita spesso di ricevere richieste di realizzazione di progetti con 3 caratteristiche:
  • economicità (possibilmente gratis)
  • rapida realizzazione (spesso lo si vuole per "ieri")
  • di qualità (il prodotto del progetto deve funzionare 
Purtroppo non si tiene conto che le suindicate variabili sono profondamente interrelate, costituiscono una espressione ove una variabile è strettamente dipendente dalle altre 2.
In altre parole si possono scegliere slo 2 caratteristiche, la terza è dipendente dalle altre.


Di seguito si riporta una estratto dalla voce Il triangolo del Management di Wikipedia.

 
You are given the options of Fast, Good and Cheap, and told to pick any two. Here Fast refers to the time required to deliver the product, Good is the quality of the final product, and Cheap refers to the total cost of designing and building the product. This triangle reflects the fact that the three properties of a project are interrelated, and it is not possible to optimize all three – one will always suffer. In other words you have three options:

  • Design something quickly and to a high standard, but then it will not be cheap.
  • Design something quickly and cheaply, but it will not be of high quality.
  • Design something with high quality and cheaply, but it will take a relatively long time.








The project triangle as a "pick any two" Euler diagram.

giovedì 30 maggio 2013

Aurea Mediocritas

Aurea mediocritas, ovvero "una ottimale moderazione", e non, come qualcuno potrebbe tradurre letteralmente, "un'aurea mediocrità", è una locuzione latina tratta dal poeta Orazio (Odi 2, 10, 5); nella lingua latina termine "mediocritas" non ha il valore dispregiativo che ha in italiano la parola "mediocrità", ma significa piuttosto "stare in una posizione intermedia" tra l'ottimo e il pessimo, tra il massimo e il minimo, ed esalta il rifiuto di ogni eccesso, invitando a rispettare il "giusto mezzo".

La "mediocritas", pertanto, il tenersi cioè lontano dagli estremi di ogni posizione intellettuale o condizione di vita, è definita dal poeta "aurea", che non è da intendere in senso letterale, cioè tutta d'oro, ma piuttosto come ottimale, come la migliore che si possa immaginare, così come l'oro è il più apprezzabile dei metalli.

Questa concezione esistenziale si ispira alla filosofia epicurea che invitava l'uomo a godere dei piaceri della vita senza abusarne, come per esempio bere il vino ma senza ubriacarsi, godere del cibo senza essere dediti alla crapula, apprezzare il piacere sessuale senza soggiacere alla libidine.

Qualora l'uomo la realizzi, avrà raggiunto il fine ideale che è quello di trovare una misura in tutte le cose, senza mai trascorrere negli eccessi, come il poeta stesso raccomanda quando dice anche est modus in rebus (Satire 1, 1, 106-107).

L'espressione, tuttavia, oggi viene anche usata in senso ironico e sarcastico, in riferimento a una persona che non ha particolari capacità e non risplende per apprezzabili doti intellettuali, ma occupa ugualmente un posto di responsabilità.

Hic et Nunc Sapere Aude

Hic et Nunc Sapere Aude
E' il motto di una Università italiana online.
Deriva dal motto dell'illuminismo Sapere Aude (abbi il coraggio di sapere).


Sapere aude! (lett. "abbi il coraggio di conoscere!") è un'esortazione latina, la cui attestazione più antica è rintracciabile in Orazio (Epistole I, 2, 40).
Nella lettera, destinata all'amico Massimo Lollio, il poeta offre una serie di consigli, tutti improntati alla filosofia dell'aurea mediocritas (clicca qui). Tra questi è anche l'invito a "risolversi a essere saggio" (v. 40), dedicandosi agli studi e alle occupazioni oneste.

L'espressione è diventata famosa grazie al filosofo tedesco Immanuel Kant, che ne fa il motto dell'Illuminismo e condensa in essa il messaggio di quel processo storico-filosofico. (vedi qui per saperne di più).

Nel suo scritto del 1784, «Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?», infatti, egli dà una definizione ormai celeberrima: 

L'Illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessa è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell'Illuminismo.

A questo proposito, la conoscenza è nelle mani del singolo, è in atto da un anno una famiglia di iniziative di corsi gratuiti di massa ed online (MOOC-massive open online courses). Vai a questo link per saperne di più.

giovedì 21 marzo 2013

On Project Meetings

Five Things to Start and Five Things to Stop in Project Meetings

Project managers have a responsibility to ensure their project meetings are efficient and effective. Here are five things to start and five things to stop in meetings.

Five Things to Start:

1. Start and end your meetings on time.
2. Start your meetings by stating the purpose of the meeting.
3. Start summarizing, validating, and capturing Action Items, Issues, and Decisions during your meetings as they surface.
4. Start engaging your team members with well-thought-out questions.
5. Start capturing off-topic items in your Issues List to be considered for future meetings.

Five Things to Stop:

1. Stop letting people ramble on and on off topic.
2. Stop having meetings with no agenda and stated purpose.
3. Stop letting meetings go over time.
4. Stop allowing ego-centric individuals dominate your meetings.
5. Stop allowing people to check email and answer phones during your meetings.


Pluses
On start
- Invite all the needed people and just the needed people
- Let know everyone why should attend the meeting ant the desired input from him/her

- Mute the mobile phone

venerdì 1 febbraio 2013

ICT come risorsa strategica

Riportiamo la scheda di un interessante seminario:
Il Sistema Informativo (SI) di un’impresa è costituito da 6 elementi fondanti : 
  • il patrimonio dei dati
  • il portafoglio delle applicazioni software
  • l’infrastruttura tecnologica di base
  • le persone IT (interne ed esterne)
  • gli utenti (manageriali e operativi) e 
  • i principi decisionali che ne regolano l’impostazione e il funzionamento (sicurezza e rischi, grado di outsourcing, grado di accentramento/decentramento, compliance alle normative, accounting dei costi, ecc.).

Negli ultimi anni si è avviato un profondo cambiamento senza ritorno dei sistemi informativi delle imprese con l’ingresso sul mercato di:
  1. Nuove tecnologie, ad es. nuovi dispositivi mobili (es. i tablet), nuovi sensori in radiofrequenza, nuovi pacchetti software per l’analisi e la presentazione dei dati o la dematerializzazione dei documenti e dei processi aziendali, ecc.;
  2. Nuove modalità  di acquisizione delle ICT sul mercato, ad es. cloud computing, ICT as a service, fleet management, pay-per use, business process outsourcing, ecc.;
  3. Nuovi metodi di progettazione e di gestione delle applicazioni e dei dati, più snelli, veloci, con molti semilavorati pronti all’uso, con livelli di sicurezza maggiori, ecc., soprattutto per le imprese che diventano internazionali;
  4. Nuovi modi  di integrarsi e di innovare i propri prodotti o servizi col cliente, di “ascoltare” e di interagire col mercato sia B2C sia B2B, ad es. nuove forme del Web e del Social Web, nuovi sistemi di CRM e di Customer Experience, nuovi sistemi di Geo-localizzazione di persone e cose, ecc.